Assicurazione

L'assicurazione è un contratto in cui una parte detta assicuratore si prende in carico l'onere di affrontare un rischio per conto di un'altra parta, detta assicurato, in cambio del pagamento di un premio assicurativo. Ogni contratto di assicurazione è caratterizzato da un oggetto, l'evento negativo incerto al verificarsi del quale l'assicuratore provvede, a seconda dei casi, a risarcire economicamente l'assicurato o soggetti terzi. Esistono diverse tipologie di assicurazioni che generalmente sono suddivise in Ramo Danni e Ramo Vita. Nelle assicurazioni del ramo danni l'oggetto dell'assicurazione è un particolare bene (es. auto, casa, ecc.). Nelle assicurazioni del ramo vita l'oggetto dell'assicurazione è la persona (es. infortunio, morte, malattia, ecc. ). In entrambi i casi l'assicurato corrisponde alla compagnia di assicurazione un premio assicurativo. E' possibile distinguere le seguenti tipologie di assicurazioni:

  • Assicurazione Responsabilità Civile. Nell'assicurazione sulla responsabilità civile la compagnia assicurativa si prende in carico dei danni causati a terzi dall'assicurato entro i limiti previsti dalla polizza.
  • Assicurazione Casa. Nell'assicurazione sulla casa la compagnia assicuratrice risarcisce l'assicurato sui danni causati da terzi o da eventi aleatori all'immobile.
  • Assicurazione Auto. Nell'assicurazione sull'automobile la compagnia assicuratrice risarcisce l'assicurato sui danni al veicolo, sul furto, sull'incendio del veicolo ecc.
  • Assicurazione Vita. L'assicurazione sulla vita offre una copertura dai rischi concernenti la salute della persona. Nelle assicurazioni vita l'indennizzo in caso di morte dell'assicurato viene consegnato agli eredi. Alcune polizze prevedono la copertura delle spese mediche in caso di malattia o di infortunio dell'assicurato.

La polizza di assicurazione

La polizza è il documento contenente le clausole e le condizioni di un contratto di assicurazione, stipulato tra un soggetto assicuratore e un soggetto contraente assicurato. Nella polizza sono dettate tutte le clausole che disciplinano il rapporto di assicurazione tra le parti. La polizza può essere:

  • Polizza globale. La polizza globale copre diversi rischi del cliente assicurato in cambio del pagamento di un unico premio di assicurazione.
  • Polizza collettiva. La polizza collettiva è un tipo di polizza sottoscritta dall'assicurato sulla base di accordi contrattuali fissati da una convenzione di categoria.

Le polizze di assicurazione possono prevedere il rinnovo automatico ( tacito rinnovo ) alla scadenza oppure meno, a seconda delle condizioni contrattuali. Nel primo caso la polizza si rinnova automaticamente alla scadenza in assenza di disdetta da parte dell'assicurato. Nel secondo caso, viceversa, la polizza non si rinnova automaticamente e l'assicurato deve richiedere esplicitamente rinnovarla ogni anno ( rinnovo assicurazione ). In base all'articolo 131 del Codice delle assicurazioni, prima della sottoscrizione il soggetto assicurato deve sempre essere informato dei servizi assicurativi che sta acquistando. L'informazione deve essere rilasciata dall'assicuratore in modo corretto e trasparente.

Periodo di osservazione della polizza

Il periodo di osservazione di una polizza di assicurazione è un periodo di tempo di riferimento per valutare la variazione alla classe di merito di un assicurato. Il periodo di osservazione è uno dei principali aspetto di una polizza di assicurazione basata sul meccanismo del bonus-malus. L'assicuratore prende in considerazione i sinistri causati e pagati, di cui l'assicurato è responsabile, nel periodo di osservazione di riferimento. In base a questi dati. la compagnia assicuratrice assegna un nuovo livello di rischio all'assicurato ( classe di merito ) e lo utilizza per fissare le nuove condizioni economiche contrattuali per il rinnovo della polizza di assicurazione. Il periodo di osservazione copre un periodo di dodici mesi, fino a due mesi prima la scadenza contrattuale della polizza. Per i neo-assicurati il primo periodo di osservazione dura soltanto dieci mesi. Il periodo di osservazione non coincide mai con il periodo di assicurazione poiché la compagnia assicurativa si riserva un lasso di tempo minimo ( due mesi ) per poter elaborare il nuovo rischio del contratto di assicurazione. La compagnia assicurativa ha, inoltre, l'obbligo di consegnare l'attestato di rischio, recante il nuovo livello di rischio e la classe di merito dell'assicurato, entro un mese dalla scadenza naturale del contratto di polizza. Per questo motivo il periodo di osservazione termina due mesi prima rispetto alla scadenza della polizza di assicurazione e inizia due mesi prima rispetto alla decorrenza della polizza di assicurazione.

Tipi di assicurazione

L'assicurazione diretta

L'assicurazione diretta è un tipo di assicurazione contratta dalla compagnia assicurativa con un soggetto assicurato senza la presenza di un intermediario assicurativo ( agenzia di assicurazione, agente assicurativo, ecc. ). Il rapporto diretto tra l'assicurato e la compagnia assicurativa si basa su canali di comunicazione a distanza. Alcuni esempi di assicurazioni dirette sono l'assicurazione online e l'assicurazione telefonica. Nelle assicurazioni dirette viene a mancare la presenza dell'assicuratore sul territorio. Ciò consente di ridurre parzialmente il ricarico sul premio assicurativo dei costi di struttura e di qualsiasi altra provvigione degli intermediari, consentendo in tal modo all'assicurato di ottenere condizioni più vantaggiose. D'altra parte, il canale diretto implica un mutamento di abitudini da parte dell'assicurato che non potrà più rivolgersi ad un ufficio territoriale o agenzia per qualsiasi informazione o pratica, dovendo obbligatoriamente relazionarsi via fax, telefono o posta con la compagnia assicurativa. Il contratto di assicurazione viene firmato dall'assicurato e spedito via posta alla compagnia assicurativa. Sempre via posta quest'ultima invia all'assicurato la polizza di assicurazione, il tagliando della Rc Auto, l'attestato di rischio e ogni altro documento o certificazione. La formula dell'assicurazione diretta si presentò in Italia a partire dagli anni '90, parallelamente alla diffusione dei mezzi di comunicazione a distanza come internet. Inizialmente si presentarono su questo mercato le compagnie assicurative dirette, nate per operare soltanto online o a distanza. Successivamente entrarono sul mercato direct insurance anche le altre compagnie assicurative tradizionali che, senza abbandonare la formula delle agenzie sul territorio, iniziarono a formulare offerte dirette simili a quelle di un'assicurazione diretta.

L'assicurazione online

L'assicurazione online è una polizza assicurativa stipulata direttamente tra la compagnia assicurativa e il cliente assicurato mediante il sito web della compagnia stessa, ed è una polizza classificata tra le assicurazioni dirette. A volte questa formula assicurativa viene indicata anche come polizza di assicurazione su internet. Il contratto di assicurazione online è una polizza assicurativa a tutti gli effetti che, grazie alla mancanza di intermediazione e al canale diretto, ha generalmente un premio di assicurazione più basso rispetto ai canali tradizionali. La compagnia di assicurazioni non è versa alcuna provvigione a broker o a soggetti intermediari. La formula dell'assicurazione online si diffuse negli anni novanta grazie al risparmio sensibile per gli assicurati. D'altra parte, gli assicurati online possono comunicare con il proprio assicuratore soltanto via posta, telefono e online, in quanto manca la figura dell'agenzia assicurativa vicino casa. Ad esempio, la compagnia invia per posta il contrassegno di assicurazione, l'assicurato paga con bonifico oppure con carta di credito e restituisce via fax la copia del contratto assicurativo, ecc. Oltre a mancare di qualsiasi intermediario, in genere l'assicurazione online consente anche una maggiore flessibilità nella personalizzazione della polizza assicurativa. Gli assicurati possono calcolare un preventivo online di assicurazione e modificare alcuni parametri ( franchigia, scoperto, opzioni varie, ecc. ) per ridurre il prezzo da pagare per la polizza assicurativa. Una volta trovato il preventivo giusto, lo confermano e lo acquistano online. In genere, le compagnie di assicurazione online non utilizzano la formula del tacito rinnovo come condizione contrattuale e la polizza di assicurazione scade automaticamente al termine del contratto. E' comunque sempre opportuno verificare le condizioni di rinnovo automatico o meno dell'assicurazione online.

L'assicurazione telefonica

L'assicurazione telefonica è un tipo di assicurazione diretta in cui il soggetto cliente ( assicurato ) e la compagnia di assicurazione ( assicuratore ) stipulano una polizza assicurativa comunicando tra loro, senza intermediari, tramite telefono. In questo tipo di assicurazione non esiste alcun ufficio territoriale o un agenzia intermediaria. Le informazioni e le documentazioni necessarie per stipulare il contratto di posta sono comunicate via telefono e/o spedite via fax o tramite posta. Ogni comunicazione tra l'assicurato e la compagnia di assicurazione avviene tramite telefono. Ad esempio, per comunicare il furto di un veicolo assicurato o un sinistro l'assicurato telefona al call center dell'assicurazione e invia tramite posta tutte le altre documentazioni necessarie direttamente alla compagnia assicurativa. Nelle assicurazioni telefoniche il pagamento del premio assicurativo non può essere fatto in contanti, non essendoci sportelli o agenzie, bensì tramite bonifico, bollettino postale o carta di credito. In teoria, il canale telefonico consente alla compagnia di assicurazione di ridurre i costi di struttura territoriali e quelli di intermediazione, a parità di condizioni ciò dovrebbe permettere di offrire polizze con un premio assicurativo inferiore rispetto ai canali tradizionali.

L'assicurazione sulla vita

L'assicurazione vita o assicurazione sulla vita è una polizza assicurativa ( assicurazione ) che offre una copertura sui rischi legati ad una persona. L'assicurato si obbliga al pagamento di un premio annuale a favore della compagnia assicurativa e, in caso di morte prematura, quest'ultima riconosce agli eredi della persona assicurata una rendita o un determinato capitale. Sia il premio che la rendita o il capitale sono definiti al momento della sottoscrizione del contratto di assicurazione sulla vita sulla base delle tabelle statistiche attuariali e della speranza di vita media dell'assicurato. Nelle assicurazioni del ramo vita il beneficiario della polizza assicurativa non è l'assicurato bensì i suoi eredi o terzi designati dallo stesso. Esistono comunque polizze di assicurazione vita che integrano anche formule previdenziali ( pensione integrativa ) che garantiscono all'assicurato una rendita vitalizia o il capitale rivalutato al raggiungimento di una determinata età anagrafica.

L'assicurazione sull'automobile

RC Auto ( Responsabiltà Civile )

Una polizza di assicurazione RC Auto offre la copertura assicurativa sulla responsabilità civile dei danni provocati a terzi dalla circolazione di un'automobile. La polizza RC Auto è un contratto di assicurazione obbligatorio per la circolazione su strada di un veicolo in Italia. L'obbligatorietà venne introdotta il 12 giugno 1971 con l'entrata in vigore della legge 990/1969. Dal 1971 ogni automobilista è obbligato a stipulare una polizza RC auto per poter circolare con la propria automobile. D'altra parte, nessuna compagnia assicurativa RC Auto può rifiutarsi di assicurare un soggetto che lo richieda. Ogni polizza RC Auto è composta da limite massimo della copertura assicurativa a carico della compagnia assicurativa, detto massimale, e da un premio di assicurazione a carico dell'assicurato. Il costo di una polizza RC Auto è generalmente determinato dalla frequenza degli incidenti in una determinata area geografica e dalla condotta di guida del richiedente. Per giudicare la condotta di guida si ricorre alla classe di merito, un indicatore di rischio che riassume su una scala da 1 a 18 la rischiosità della polizza. Il passaggio da una classe di merito all'altra viene consentito mediante un sistema bonus-malus, grazie al quale chi non commette incidenti può scendere di qualche gradino sulla classe di merito fino ad arrivare alla più bassa ( prima classe di merito ). Viceversa, chi compie molti incidenti sale nella classe di merito. Quanto maggiore è la classe di merito, tanto più alto è il premio assicurativo che il soggetto assicurato deve pagare per ottenere la polizza Rc Auto.

Il bonus-malus

Il bonus-malus è un meccanismo contrattuale per legare il premio assicurativo di una polizza RC Auto al numero e alla gravità dei sinistri provocati dall'assicurato negli ultimi cinque anni. L'assenza di incidenti ( bonus ) riduce il rischio assicurativo, mentre la presenza dei sinistri ( malus ) lo innalza. Sulla base del rischio assicurativo, l'assicurato viene classificato in una classe di merito che consente di stabilire l'entità del premio di assicurazione da pagare. Il rischio assicurativo viene aggiornato ogni anno ed è indicato nell'attestato di rischio.

L'attestato di rischio

L'attestato di rischio è un documento che certifica la classe di merito di un assicurato in un determinato anno. In Italia l'attestato di rischio è utilizzato nel settore delle assicurazioni RC Auto con sistema bonus-malus. Ogni anno le compagnie assicurative devono consegnare ai propri assicurati l'attestato di rischio, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto di assicurazione, per consentire loro di poter trasferire la polizza assicurativa presso altre compagnie assicurative senza perdere la propria classe di merito. Nell'attestato di rischio è indicata la classe di merito di provenienza dell'assicurato, il numero degli incidenti causati negli ultimi cinque anni e la classe di merito di assegnazione. La classe di merito viene indicata tramite la scala CU della classe di conversione universale, in modo da rendere comparabili le classi di rischio di compagnie assicurative diverse. L'attestato di rischio ha una durata di 5 anni e può essere utilizzato dall'assicurato sia per trasferire la polizza Rc Auto di un veicolo presso un'altra compagnia e sia per accendere una nuova polizza assicurativa su un secondo veicolo utilizzando la stessa classe di merito. L'attestato di rischio è disciplinato dalla legge 40 del 2007.

Gli atti vandalici

Gli atti vandalici sono una polizza di assicurazione del settore ARD ( Auto Rischi Diversi ) che consente all'assicurato di coprire il rischio dei danni al veicolo derivanti da atti vandalici e di teppismo compiuti da terzi. L'assicurazione contro gli atti vandalici è una polizza accessoria. In alcuni casi è offerta congiuntamente alla polizza furto e incendio, sotto forma di clausola o di opzione del contratto assicurativo, oppure in abbinamento ad altre polizze di assicurazione ( eventi atmosferici, cristalli, furto e incendio, kasko, ecc. ). Altre volte è invece offerta separatamente come polizza di assicurazione a se stante. Per la copertura assicurativa contro gli atti vandalici, l'assicurato versa alla compagnia assicurativa un premio assicurativo calcolato sulla base del rischio e della frequenza degli atti di vandalismo nel territorio in cui normalmente vive l'assicurato e in base agli spostamenti e al tipo di ricovero notturno ( parcheggio ) del veicolo. In caso di atti vandalici contro il veicolo, la compagnia assicurativa provvede al risarcimento del danno nei confronti dell'assicurato.

Il furto e incendio

Il furto e incendio è una copertura assicurativa delle polizze di assicurazione auto del ramo Rischi Diversi. La copertura sul furto consente all'assicurato proprietario di un veicolo di essere risarcito per i danni materiali derivanti dal furto totale o parziale del veicolo e dai danni derivanti dal tentativo di furto. La copertura sull'incendio copre, invece, i danni subiti dal veicolo a causa di un incendio. Essendo delle coperture assicurative appartenenti al Rischio Diverso, è opportuno leggere con attenzione le condizioni e le clausole del contratto di assicurazione, poiché ogni compagnia assicurativa può regolamentare la copertura assicurativa in modo diverso dalle altre. A fronte della copertura dal rischio l'assicurato versa alla compagnia assicurativa un premio di assicurazione, calcolato sulla base del valore commerciale del veicolo assicurato. Il valore commerciale del veicolo è tratto dalle quotazioni dell'usato dei veicoli d'occasione pubblicate dalle riviste specializzate. Le polizze furto e incendio possono prevedere al loro interno delle clausole di scoperto e di franchigia che consentono di ridurre il premio assicurativo in cambio di una limitazione del risarcimento danni.

La franchigia

La franchigia è la soglia di risarcimento danni in una polizza di assicurazione. La franchigia identifica la parte del danno che resta a carico dell'assicurato e che non viene coperta dalla polizza di assicurazione. Quando i danni economici sono inferiori alla franchigia non ha luogo alcun indennizzo del danno. Nel caso in cui il danno economico è superiore alla franchigia, in fase di liquidazione viene riconosciuto l'indennizzo al netto della franchigia ossia viene riconosciuto all'assicurato il risarcimento dei danni per la parte eccedente alla franchigia. In una polizza di assicurazione la franchigia può essere indicata sotto forma di importo fisso predeterminato o come percentuale dell'importo assicurato. La franchigia è una limitazione minimi del risarcimento danni, così come il massimale è una limitazione massima dello stesso. E' possibile distingue due tipologie di franchigia:

  • Franchigia assoluta. Nel caso della franchigia assoluta la compagnia assicurativa riconosce un indennizzo al netto della franchigia.
  • Franchigia relativa. Nel caso particolare della franchigia relativa, invece, si ha una situazione ibrida in quanto, al di sotto della franchigia non si ottiene alcun indennizzo mentre al di sopra della franchigia viene riconosciuto un indennizzo pieno del danno.

ARD ( Auto Rischi Diversi )

ARD è una categoria di prodotti assicurativi del settore auto che include tutti i contratti di assicurazione dell'automobile, del veicolo e delle persone ( conducente, passeggeri, ecc. ) non rientranti nella categoria della polizza di responsabilità civile obbligatoria ( Rc Auto ). La sigla ARD significa Auto Rischi Diversi. In questa categoria sono comprese le polizze di assicurazione che offrono una copertura su rischi di ogni tipo. La più comune di tutte è senza dubbio la polizza furto e incendio dell'automobile. La copertura assicurativa può essere totale o parziale ( franchigia, scoperto ). Un'altra polizza appartenente alla categoria ARD che risulta essere molto diffusa è la polizza KASKO, quest'ultima offre una copertura assicurativa molto ampia e include anche i danni al veicolo non causati da terzi, ecc. All'interno della categoria ARD si possono trovare molte altre polizze di assicurazione del veicolo, più o meno note. Ad esempio, la copertura contro gli atti vandalici, contro i danneggiamenti in caso di manifestazione o di eventi socio-economici, i danni provocati da eventi naturali e atmosferici, la polizza cristalli contro il rischio di danneggiamento ai vetri del veicolo, le polizze di assistenza legale e i servizi di assistenza stradale.

Il certificato di assicurazione

Il certificato di assicurazione è un documento della polizza assicurativa in cui sono riassunti i principali dati del contratto di assicurazione. In un certificato di assicurazione è indicato il nome della compagnia di assicurazione ( assicuratore ), il nome del cliente ( assicurato ), l'oggetto della copertura assicurativa, il numero della polizza di assicurazione e il periodo temporale di validità della copertura assicurativa. Il certificato di assicurazione è un documento che accompagna il contratto di polizza. Viene emesso dalla compagnia di assicurazione per consentire all'assicurato di portare sempre con sé un certificato in grado di attestare l'esistenza della copertura assicurativa. Nel settore RC Auto è obbligatorio per legge portare a bordo del veicolo il certificato di assicurazione. A differenza del contrassegno di assicurazione, il tagliando esposto sul parabrezza del veicolo, nel certificato di assicurazione sono indicati con completezza tutti i principali dati della polizza assicurativa. Il certificato di assicurazione deve essere esibito soltanto in caso di controlli da parte delle forze dell'ordine e nel caso della compilazione di una dichiarazione di sinistro.

La carta verde

La carta verde è il documento di una polizza di assicurazione auto che certifica la copertura assicurativa del veicolo nei paesi stranieri che aderiscono all'accordo. La carta verde è uno dei documenti necessari per circolare al di fuori dei confini nazionali. Il vero nome del documento è "carta internazionale di assicurazione". Viene comunemente chiamato "carta verde" poiché il documento è stampato su un foglio di carta di colore verde. La carta verde viene consegnata all'assicurato dalla compagnia assicurativa insieme agli altri documenti e certificati della polizza RC Auto. La validità della carta verde è limitata ai paesi stranieri espressamente indicati sul documento stesso e ai paesi dell'Unione europea che hanno sottoscritto un accordo internazionale di reciproco riconoscimento delle polizze di responsabilità civile del settore auto. In caso contrario, qualora il paese straniero non risulti autorizzato sulla carta verde, non vi è copertura assicurativa e l'assicurato deve provvedere in altri modi.





Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici ( ANIA )

L'associazione ANIA ( Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici ) viene fondata nel 1944 per riunire le principali compagnie assicuratrici operanti in Italia. Nel 2012 sono associate all'ANIA cento sessantatre compagnie di assicurazione per una copertura pari al novanta percento del mercato assicurativo in termini di premi. L'associazione ANIA tutela gli interessi delle imprese assicurative, le rappresenta in sede istituzionale e nei tavoli con le parte sociali. L'associazione fornisce alle imprese associate dei servizi di assistenza tecnica e di studio. L'ANIA svolge anche ricerche e studi di mercato nel settore assicurativo italiano e approfondimenti sulle tematiche economico-fiscali del settore. Oltre a tutelare gli interessi dell'industria assicurativa, l'associazione si occupa di coniugarli con gli interessi generali del paese per la realizzazione di un modello di sviluppo economico sostenibile e riconosciuto sia dalle istituzioni e sia dall'opinione pubblica. Tra i servizi aggiuntivi annovera l'attività di assistenza tecnica alle imprese associate, di formazione e di istruzione degli addetti.

Il contrassegno di assicurazione

Il contrassegno di assicurazione è il tagliando che certifica la copertura assicurativa obbligatoria sulla responsabilità civile di un veicolo o di un natante. Il contrassegno di assicurazione dei veicoli è un documento di carta, di forma quadrata o rettangolare, contenente il nome della compagnia assicurativa, la targa o il telaio del veicolo e la data di scadenza della polizza di assicurazione. In base al Codice della Strada il contrassegno di assicurazione di un veicolo deve sempre essere esposto per consentire alle autorità competenti le operazioni di controllo. Sulle automobili il contrassegno RC AUTO deve essere esposto sul parabrezza anteriore del veicolo. In caso di assenza o di tagliando scaduto il proprietario del veicolo è sanzionabile con una multa. Il contrassegno di assicurazione non va confuso con il certificato di assicurazione. Il certificato di assicurazione è un documento contenente tutti i dati della polizza di assicurazione ed è obbligatorio tenerlo a bordo. Il contrassegno di assicurazione è invece un documento contenente soltanto alcuni dati che attestano la presenza della copertura assicurativa e deve essere esposto in modo tale da poter essere controllato anche dall'esterno del veicolo. In genere è inserito in una tasca trasparente adesiva sul parabrezza dell'automobile. Il contrassegno di assicurazione è chiamato anche tagliando di assicurazione.

il concorso di colpa

Il concorso di colpa è la responsabilità congiunta di più soggetti nel caso di scontro tra più veicoli. E' una situazione particolarmente frequente nel settore dell'assicurazione RC Auto. Il legislatore italiano ( art. 2054 cc ) presuppone il concorso di colpa tra i soggetti responsabili del sinistro in egual misura, nel caso in cui non sia possibile determinare l'esatta proporzione delle responsabilità ( colpa ). Ogni conducente responsabile del sinistro deve, pertanto, provvedere al risarcimento dei danni alla parte lesa in proporzione alla sua responsabilità civile nel sinistro. La presunzione di eguale responsabilità è utilizzata nel mondo delle assicurazioni auto in caso di scontro tra più veicoli, qualora non sia possibile verificare la realtà dei fatti, la dinamica del sinistro e il comportamento dei conducenti che hanno causato il danno. Fino a prova contraria, si presuppone che ciascuno dei conducenti abbia concorso egualmente a produrre il danno ( concorso di colpa presunto ). Ad esempio, se i soggetti responsabili di un sinistro stradale sono due, in assenza di altri fatti si presuppone il concorso di colpa al 50% degli stessi, i quali sono tenuti a risarcire il soggetto danneggiato nella proporzione del concorso di colpa stesso. Il concorso di colpa vale anche se uno dei conducenti responsabili non ha subito alcun danno nel sinistro, poiché ciò che conta è la responsabilità nell'aver causato il sinistro. Per determinare il concorso di colpa effettivo è, invece, necessario produrre le documentazioni in grado di provare la graduazione della percentuale di colpa.

Codice delle Assicurazioni

Il codice delle assicurazioni è un insieme di norme che disciplinano i rapporti giuridici in materia assicurativa. E' un Testo Unico(Dlgs 209/2005) entrato in vigore dal 1° gennaio 2007 in cui sono raccolti i principali articoli del settore assicurativo italiano. Nel codice delle assicurazioni del 2007 spiccano, tra le novità, l'introduzione dell'indennizzo diretto, l'obbligo della chiarezza e della trasparenza nel redigere le condizioni contrattuali delle polizze assicurative, la liquidazione dei danni anche sui veicoli rubati tramite un fondo di garanzia, il rimborso del premio in caso di furto o vendita del veicolo, ecc. Il codice delle assicurazioni è suddiviso in diciannove titoli:

  • Disposizioni generali
  • Accesso all'attività assicurativa
  • Esercizio dell'attività assicurativa
  • Disposizioni relative a particolari mutue assicuratrici
  • Accesso all'attività di riassicurazione
  • Esercizio dell'attività di riassicurazione
  • Assetti proprietari e gruppo assicurativo
  • Bilancio e scritture contabili
  • Intermediari di assicurazione e di riassicurazione
  • Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti
  • Disposizioni relative a particolari operazioni assicurative
  • Norme relative ai contratti di assicurazione
  • Trasparenza delle operazioni e protezione dell'assicurato
  • Vigilanza sulle imprese e sugli intermediari
  • Vigilanza supplementare sulle imprese di assicurazione
  • Misure di salvaguardia, risanamentoe liquidazione
  • Sistemi di indennizzo
  • Sanzioni e procedimenti sanzionatori
  • Disposizioni tributarie, transitorie e final

Il recesso assicurativo

Il recesso dell'assicurazione è la facoltà dell'assicurato e dell'assicuratore di recedere dal contratto di assicurazione. Il recesso può avvenire alla scadenza o prima della scadenza. Il recesso alla scadenza consiste in una comunicazione da inviare alla compagnia assicurativa almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, con cui il cliente assicurato comunica la volontà di recedere dal contratto di assicurazione. Ciò è necessario, ovviamente, soltanto nei casi in cui il contratto di assicurazione preveda il rinnovo automatico alla scadenza. La comunicazione di recesso può essere inviata anche entro il giorno di scadenza nel caso in cui la compagnia assicurativa abbia aumentato il premio di assicurazione in percentuale superiore al tasso di inflazione. Tutte le comunicazioni devono essere effettuate mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Si può recedere dall'assicurazione anche prima della scadenza nei casi previsti dalle clausole contrattuali, ad esempio dopo un sinistro, purché queste non siano considerate clausole vessatorie a favore della compagnia assicurativa.

Faq

  • Come controllare se una assicurazione è abilitata in Italia. La cosa migliore da fare è controllare sul sito dell'Isvap o telefonare agli uffici dell'Isvap. L'Isvap è l'ente italiano di controllo delle compagnie assicuratrici. Hanno l'elenco delle compagnie assicuratrici autorizzate ad operare in Italia.

 



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